Recensione Opal Jennifer L.Armentrout

Buongiorno, lettori!Oggi vi propongo una mini-recensione di Opal della Armentrout!Mini perché non ho molto da dire, il libro mi è piaciuto e non, cosa che mi ha sorpreso avendo amato i primi due volumi della saga. E' anche vero però che sto passando una "fase" in cui nessun libro della Armentrout sembra più ispirarmi particolarmente. In ogni caso, ecco il mio brevissimo pensiero su Opal!


Titolo: Opal
Autore: Jennifer L.Armentrout
Editore: Giunti
Pagine: 384
Trama:
Daemon e Katy, Katy e Daemon... Ostacolato da tutti, represso, negato, il legame proibito tra la timida studentessa e il misterioso alieno è ogni giorno più potente, inscindibile e rischioso. Il dipartimento della difesa li teme e li spia in ogni momento, ma soprattutto tiene in pugno tutti coloro che amano. Nel disperato tentativo di combattere l'organizzazione segreta che studia e tortura gli ibridi, Katy diventa sempre più consapevole degli straordinari poteri che ha acquisito attraverso la connessione aliena con Daemon: non è più la ragazza ingenua e impacciata di qualche anno prima, ed è pronta a tutto pur di ottenere verità e giustizia. Ma riuscirà a proteggere la sua famiglia e quella di Daemon dalle oscure minacce che incombono su di loro? Quando anche gli amici più stretti si rivelano dei traditori, ogni certezza sembra svanire, ma Daemon e Katy non sono disposti a fermarsi: nemmeno se la lotta dovesse travolgere i loro mondi in modo devastante.


Ho adorato Obsidian e anche di più Onyx. Anche se la serie di Lux non ha mai raggiunto i livelli di quella Covenant, ho sempre trovato la storia di Katy e Daemon appassionante e ben costruita, fino ad Opal. Non so bene cosa sia successo, ma questo terzo volume mi ha abbastanza deluso. Sarà che non leggo la saga di Lux dal 2012, sarà che i romanzi della Armentrout non riescono a entusiasmarmi come una volta, sarà anche che Opal rappresenta chiaramente un volume di transizione, ma non mi è affatto piaciuto e più ci penso più realizzo quanti aspetti del libro non mi abbiano convinta. 

Per  maggior parte del tempo mi è sembrato che in Opal niente stesse accadendo. In breve c'è stato troppo romance, troppa introspezione, e troppo poca azione. 
Con il finale la storia si è abbastanza ripresa, ma anche le ultime pagine mi hanno lasciato con la sensazione che si stessero ripetendo ancora e ancora gli avvenimenti del secondo libro.

Quel poco di trama presente mi è apparsa troppo scontata e banale, e il finale era facilmente prevedibile nonostante sia stato presentato come questo enorme cliffhanger sconvolgente. Non mi è difficile immaginare nemmeno cosa succederà in Origin e sinceramente non so nemmeno se lo leggerò o meno.

I personaggi sono cambiati moltissimo, almeno da come li ricordavo. La Katy che avevo tanto amato in Obsidian sembra ormai essere scomparsa e aver lasciato il posto a una ragazza piena di insicurezze ma che allo stesso tempo vuole dimostrare a tutti i costi di poter combattere e sconfiggere il nemico. Dee è a tratti insopportabile, e se da un lato capisco il suo dolore e il tentativo della Armentrout di renderla umana e realistica, dall'altro la sua testardaggine e il comportamento che assume nei confronti di Katy mi ha dato sui nervi.
Nemmeno Daemon è riuscito a convincermi pienamente. Tecnicamente l'amore per Katy lo ha reso migliore, ma allo stesso tempo ha perso tutto il fascino che lo caratterizzava nel primo e nel secondo volume. E per quanto riguarda Blake, è come se avessi assistito al ripetersi della sua storyline in Onyx. Troppo prevedibile, troppo scontato.

Avevo inizialmente pensato di dare a Opal 3 stelline, ma alla fine ho deciso per le 2.5. Troppi elementi non mi hanno convinto. Spero davvero che la Armentrout abbia fatto un lavoro migliore con Origin, se deciderò di leggerlo.


Top Ten Tuesday-Book Cover Art


Buongiorno, lettori!Oggi ritorna l'appuntamento con la Top Ten Tuesday, e per questa settimana ho scelto un tema un po' banale, ma che non potevo fare a meno di riproporvi: Best Book Cover Art. Avevo già fatto una top ten simile l'anno scorso (quella sulle cover che incornicerei come opere d'arte), ma visto che ormai è passato tantissimo tempo da quando ho stilato quella top ten, e visto che da allora sono uscite almeno altre cento cover altrettanto magnifiche, ho deciso di fare una nuova lista con le mie cover preferite "del momento". 
Fatemi sapere cosa ne pensate, se conoscete/avete letto qualcuno di questi titoli e ovviamente quali sono le vostre cover preferite del momento!



Recensione All The Bright Places Jennifer Niven

Buona domenica, lettori!Oggi non pubblico il Weekly Recap perché non ci sono grandi novità per quanto riguarda le mie letture (ho solo finito Ensnared e non so ancora cosa pensarne), poi vi ho presentato le mie nuove entrate nel post di ieri, quindi ho deciso di scrivere finalmente la recensione del meraviglioso All The Bright Places!
Questo libro è stato più volte paragonato ai romanzi di John Green, e dopo averlo letto ne capisco perfettamente il perché. In certi aspetti mi ha ricordato molto Cercando Alaska e Colpa delle stelle, ma penso che abbia superato entrambi i libri, e ve lo dice una lettrice che ha amato Colpa delle stelle e ha amato ancora di più Cercando Alaska.
Ultima cosa, ho letto che sono stati già acquistati i diritti cinematografici del libro, e a quanto pare Elle Fanning interpreterà Violet. Sono felicissima della notizia e ancora più felice della scelta di Violet!

All the Bright Places


Titolo: All the Bright Places
Autore: Jennifer Niven
Editore: Knopf
Data di uscita: 6 gennaio 2015
Pagine: 384
Trama:
Theodore Finch è affascinato dalla morte, e pensa costantemente a modi in cui potrebbe uccidersi. Ma ogni volta, qualcosa di buono lo ferma.Violet Markey vive per il futuro, conta i giorni che le separano dal diploma, quando potrà lasciare l'Indiana e il dolore che la morte di sua sorella ha portato.Quando Finch e Violet si incontrano sul ciglio della torre della scuola, non è chiaro chi salva chi. E quando sono scelti per fare un progetto sulle "naturali meraviglie" del loro stato, sia Finch che Violet fanno importanti scoperte: Finch può essere se stesso solo con Violet, e Violet riesce a dimenticare di contare i giorni e iniziare a viverli solo con Finch. Ma mente il mondo di Violet cresce, quello di Finch inizia a contrarsi.





Non sono sicura di cosa mi aspettassi da questo libro, ma so che mi ha sorpreso nel migliore dei modi possibili. Sin dalla prima pagina ho capito che All the Bright Places è una di quelle storie che meritano di essere lette da tutti, ma è solo alla fine che ho realizzato quanto questo libro mi abbia in realtà colpito, e quanto l'abbia amato.

Prima di morire, Cesare Pavese, scrisse "Non ricordiamo giorni, ricordiamo momenti."

All The Bright Places è la storia di una ragazza che impara a vivere di nuovo grazie a un ragazzo che vuole morire. 
Violet non riesce a passare un giorno senza rivivere la morte di sua sorella. Finch passa ogni giorno cercando di restare ancorato alla terra e non andarsene. I due non sembrano avere molto in comune, ma entrambi sanno cosa si prova a stare sul ciglio di una torre e domandarsi se cambierebbe davvero qualcosa facendo un piccolo passo in avanti. E' cosi che si incontrano per la prima volta quando, senza nemmeno rendersene conto, si salvano a vicenda. 

Il problema delle persone è che dimenticano che, la maggior parte del tempo, sono le piccole cose a fare la differenza.

Finch è strano, eccentrico e intelligente. E' il ragazzo che cambia personalità ogni giorno, deciso a trovarne una che lo farà restare "sveglio". Finch vive letteralmente ogni momento come se fosse l'ultimo della sua vita, e fa di tutto affinché la sua sia una storia che merita di essere ricordata.
Non sappiamo cosa c'è di sbagliato in Finch, ma riusciamo a sentire che c'è qualcosa che gli impedisce di vivere normalmente, ed è straziante assistere alla sua battaglia per la vita quando a nessuno sembra importare abbastanza, fino a quando non incontra Violet.
Violet non riesce più a trovare la forza di andare avanti, si limita a lasciare che la vita le passi davanti e conta ogni giorno che l'allontanano dalla morte di sua sorella. Quando incontra Finch, Violet ritrova lentamente tutte quelle cose per cui vale la pena esistere: la scrittura, l'arte, la famiglia, l'amore.

La cosa più importante della vita è che puoi essere una persona diversa per tutti quelli che fanno parte della tua vita.

All The Bright Places è una storia di perdite, morte, amore, e di tutti quei preziosi momenti che meritano di essere vissuti. E' una storia intensa, commovente, profonda e straziante. Catturerà i vostri cuori e li spezzerà subito dopo. Vi farà vedere la realtà con gli occhi di Violet e Finch, e vi farà capire cosa significa trovare la luce anche nei posti più oscuri. 

L'ho amato con tutto il cuore, e credetemi quando dico che All the Bright Places sarà il libro di cui parlerò per tutto il 2015. Non avrei potuto iniziare l'anno in modo migliore.



Difficoltà in lingua: medio-bassa



In My Mailbox #23


Buon sabato a tutti, lettori!Da quanto tempo non pubblicavo una puntata di In My Mailbox?Penso siano passati mesi xD Tra il book buying ban di novembre/dicembre e il mio generale tentativo di comprare meno libri sono state davvero poche le entrate nella mia libreria, ma tra dicembre e inizio gennaio ho fatto tanti piccoli ordini e ieri mi sono arrivati quasi tutti i pacchi che aspettavo (anche se dopo quasi un mese di attesa), e invece di inserirli nel Weekly Recap ho pensato di postare la cara vecchia in my mailbox!

Ed ecco le mie ultime entrate!Cliccando sui titoli verrete rimandati alla trama/pagina Goodreads!



Ho ordinato da Amazon L'ombra del vento e Anna and the french kiss. Tecnicamente avevo già entrambi i libri, ma l'edizione che avevo di L'ombra del vento era di mia madre ed era vecchissima e volevo prenderne una nuova da tempo, mentre la mia copia di Anna and the french kiss l'ho spedita qualche mese fa per un giveaway se non ricordo male, quindi a dicembre ho ordinato questo e penso prenderò al più presto anche gli altri due volumi della trilogia.
Poi ho fatto due ordini da Awesome Books, un sito inglese di libri usati che ho scoperto da poco ma che visito sempre più spesso!Ho preso The Prisoner of Heaven (e anche The Angel's Game, che penso mi arriverà in un altro pacco), perché dopo aver letto e amato L'ombra del vento non posso non leggere gli altri libri di Zafon, e lo stesso vale per David Nicholls, di cui ho preso l'edizione inglese di One Day (stupenda) e anche Starter for Ten, un titolo che non conoscevo ma che mi ispira moltissimo. Ho visto che in Italia è stato pubblicato con il titolo di Le domande di Brian, ma ho trovato pochissime recensioni e pareri al riguardo.
Non lasciarmi di Kazuo Ishiguro, che ho preso in lingua, era in wishlist da un'eternità e ne ho sentito parlare cosi bene che sono già sicura che lo adorerò, idem per Io Prima di Te, che ha un'edizione carinissima!
Infine c'è The Sky is Everywhere e Shiver della Stiefvater. Di entrambi ho già le edizioni italiane, ma volevo da tantissimo tempo quelle inglesi perché le trovo semplicemente stupende. Quella di The Sky is Everywhere in particolare la adoro, e penso rileggerò il libro al più presto!

Weekly Recomendation #3 Amori Proibiti


Buongiorno, lettori!Oggi ritorna la rubrica in collaborazione con Giusy di Divoratori di libriWeekly Reccomendation!Prima di iniziare vi ripeto brevemente in cosa consiste: si tratta di una rubrica che segue un po' il principio del Like This, Try This del Blogger Love Project. Io e Giusy sceglieremo a ogni appuntamento un libro, letto da entrambe, e da lì prenderemo ispirazione per un particolare tema. In base a questo tema vi parleremo di un libro che abbiamo letto e che vi consigliamo, e un altro che non abbiamo ancora letto ma che è in wishlist e che corrisponde al tema del giorno!





I due libri che vi consigliamo oggi si rifanno al tema "amori proibiti", la cui idea deriva da Tutto ciò che sappiamo dell'amore della Hoover!Qui il post di Giusy (click)!

ProibitoTu contro di me

Come libro già letto, ho scelto Proibito della Suzuma. All'inizio avevo pensato a decine di titoli distopici e fantasy, per poi realizzare che non potevo scegliere altro libro se non quello della Suzuma. L'ho letto qualche anno fa e mi ha letteralmente distrutta, e da allora ci sono state poche altre letture che hanno avuto un effetto simile su di me. Tu Contro di Me di Jenny Downham (stessa autrice del bellissimo Voglio vivere prima di morire) invece è in wishlist da una vita, e anche se si tratta di un tipo diverso di amore proibito, è stato più volte paragonato a Proibito, e io sono curiosissima di leggerlo, anche se prevedo tante lacrime xD



E questo è tutto per oggi!Che ne pensate?Avete letto/Conoscete qualcuno di questi titoli?

Weekly Recap #117


Post della settimana


In My Mailbox

The Burning Sky (The Elemental Trilogy, #1)Across a Star-Swept Sea (For Darkness Shows the Stars, #2)

The Burning Sky Sherry Thomas
Across a Star-Swept Sea Diana Peterfreund

Era da troppo tempo che volevo leggere The Burning Sky, ormai non potevo aspettare oltre. Lo stesso vale per Across a Star-Swept Sea, ho amato For Darkness Shows the Stars e devo assolutamente leggere quest'altro volume.

Letture della settimana

All the Bright Places

All the Bright Places Jennifer Niven

In una parola?Magnifico. E' stato completamente diverso da ciò che mi aspettavo (anche se sinceramente non so nemmeno cosa di preciso mi aspettassi), ma l'ho amato moltissimo. Probabilmente sarà una delle migliori letture dell'anno!

Sto leggendo

The Winner's Curse (The Winner's Trilogy, #1)Ensnared (Splintered, #3)


Ensnared A.G.Howard (Splintered #3)
The Winner's Curse Marie Turkoski

Dopo aver finito All the Bright Places ho passato tre giorni senza leggere niente a causa di impegni vari, e anche se ieri ho cercato di recuperare un po' sono ancora agli inizi sia di The Winner's Curse (che mi sta appassionando sempre di più) e Ensnared (che sembra esser iniziato abbastanza bene). 

Prossime letture

Dead of Winter (The Arcana Chronicles, #3)Across a Star-Swept Sea (For Darkness Shows the Stars, #2)

Dead of Winter Kresley Cole (Arcana Chronicles #3)
Across a Star-Swept Sea Diana Peterfreund

Questo gennaio avevo in programma di leggere anche Non Lasciarmi, ma due settimane fa ho ordinato la copia cartacea e sto ancora aspettando che mi arrivi, quindi penso che dopo The Winner's Curse e Ensnared leggerò, oltre a Dead of Winter, anche Across a Star-Swept Sea!

Cover della settimana

Love Fortunes and Other Disasters

Love Fortunes and other Disasters Kimberly Karalius

Spazio Note

Ma quanto è carina la cover della settimana?Mi ricorda un po' A Little Something Different, libro che ho amato *__* Questa settimana è stata pienissima e spero di riuscire a leggere un po' oggi e di finire The Winner's Curse, e di recuperare anche con i post degli altri blog!Tra qualche giorno pubblicherò sicuramente la recensione di All the Bright Places, mentre martedi ritornerà la top ten con un tema dedicato alle cover =)

Blogging vs Life-Conciliare blog e vita privata



Buongiorno, lettori!Ieri sera ho finito All the Bright Places e che dire, l'ho amato tantissimo, direi che è il primo candidato per le migliori letture dell'anno!Non vedo l'ora di potervene parlare meglio!
Comunque, tornando a noi, oggi vi propongo un nuovo appuntamento con la rubrica Book Blogging 101 dopo settimane e settimane di assenza.
Di cosa vi parlo oggi?Penso che il titolo del post Blogging vs Life suggerisca abbastanza bene l'argomento che voglio introdurre. Aprire e gestire un blog non è facile, richiede costanza e impegno, e non sempre si riesce a far si che il blog non risenta dei problemi della vita privata e viceversa, dunque ho pensato di creare una piccola lista di consigli che spero possano esservi utili.
Tra i tanti argomenti ho scelto proprio questo perché uno dei miei propositi del 2015 è proprio non abbandonare il blog, in nessuna circostanza e per nessun motivo. Spero che questo post mi darà la giusta motivazione per riuscirci e spero aiuterà anche chi, tra voi blogger/lettori, a volte si sente come stesse lottando per conciliare la "vita personale" in generale e il blog e la lettura.

Ho sempre preso il blog seriamente (forse anche troppo), e spesso vado in crisi perché non sono in grado di fare tutto ciò che ho in mente e mi sento frustata per non avere il tempo materiale di farlo. E poi capita anche che, quando ho davvero il tempo di mettere in atto le mie idee o di scrivere un post, preferisco leggere o fare altro perché mi sento fin troppo svuotata di energie.

La verità è che non sempre si può far tutto e il primo passo per migliorare il proprio approccio al blog è accettarlo. Accettare che:
-Il tempo è quello che è e nessun blogger, per quanto bravo, è capace di pubblicare post di qualità sette giorni su sette.
-Quantità non significa qualità. E' inutile affannarti per pubblicare tanti post che non piacciono né a te né al lettore.
-Il blog non è un lavoro, e in nessun modo deve farti sentire come se stessi lavorando. Quando perdi la voglia di scrivere e vedi ogni post come un compito insuperabile, c'è qualcosa che non va.
-Non serve a niente sentirsi in colpa per non esser riusciti a postare con regolarità. Se i tuoi lettori sono veri lettori non smetteranno di leggere i tuoi post perché la scorsa settimana hai pubblicato una sola recensione.


Al contrario:
-Crea una routine, e seguila. Prima scrivevo post quando ne avevo voglia e mi sentivo ispirata, adesso invece cerco di scrivere la maggior parte dei miei post nel fine settimana, e di fare le ultime modifiche (al massimo) il giorno in cui devo postare. In questo modo passo i pomeriggi della settimana a studiare/fare altre cose e se mi rimane un po' di tempo la sera passo a rispondere commenti/commentare sugli altri blog.
-Programma, programma, programma. La possibilità di programmare i post è la funzione più utile di blogger: mi fa risparmiare tempo, mi permette di scrivere tutti i post nel fine settimana e di non dovermi preoccupare della loro pubblicazione, e mi evita lo stress da "per oggi ho due post da scrivere e centomila altre cose da fare".
-Segui un'agenda. Che sia cartacea o sia quella del telefono, l'agenda è sempre utile per fare una scaletta dei post della settimana e a non dimenticare nuove idee e progetti. Personalmente uso quella del telefono (le cartacee con me finiscono a prendere polvere nei cassetti), mentre per annotare nuove idee uso Evernote.
-Crea una lista di temi e argomenti per nuovi post, cosi da avere sempre un'idea pronta. Quante volte vi è capitato di mettervi davanti alla pagina vuota di blogger pensando "e oggi cosa scrivo?una recensione?quale?una rubrica?su cosa?"?
-Non procrastinare. Penso di essere una delle persone che procrastina di più al mondo, nello studio, nei compiti quotidiani, e nel blogging. Penso anche di averlo detto nelle Confessioni da Book Blogger xD Da un paio di mesi però mi sto impegnando ad eliminare questa brutta abitudine, e ci sto, seppur lentamente, riuscendo.
-Elimina le cose che ti fanno perdere tempo, e con questo mi riferisco principalmente alle email, ai commenti e ai social network. Ero solita controllare le mie email quasi ogni ora, e non voglio neanche iniziare a parlare di tutto il tempo passato sulla bacheca di facebook. Adesso controllo le email la mattina mentre faccio colazione e la sera prima di andare a letto. Sui social network controllo solo notifiche e messaggi. Anche se risparmio solo mezz'ora, si tratta di una mezz'ora che posso usare per scrivere un post, creare un banner, o ancora commentare altri blog.
 -Se necessario, ignora tutti i consigli precedenti. La verità è che il blog è qualcosa di estremamente personale, e ogni blogger segue un processo di creazione diverso. Dopo tre anni di blogging questo è il metodo che ho capito funziona meglio per me e con il quale negli ultimi mesi mi sto trovando bene, ma ciò non significa che seguo questi consigli alla perfezione e che alle volte non faccia eccezioni.

E questo è tutto per oggi, lettori. Spero davvero che questo post vi abbia aiutato e ispirato, sto già lavorando a nuovi temi per questa rubrica (di seguito la scaletta con gli argomenti che ho trattato) e ovviamente ogni nuovo suggerimento sarà il benvenuto :D





Top Ten Tuesday-Libri usciti nel 2014 che non sono riuscita a leggere, ma che recupererò nel 2015

Buon martedi a tutti, lettori!Oggi ritorna la rubrica Top Ten Tuesday, e per una volta l'argomento che vi propongo oggi è lo stesso della scaletta ufficiale xD Si tratta dei libri usciti nel 2014 che non sono riuscita a leggere, ma che recupererò nel 2015!
Con questa lista non sapevo davvero cominciare. Nel 2014 ho letto tanti dei libri che mi ero programma di leggere, dunque ho trascurato un po' (anzi, molto) le nuove uscite. Quindi ecco tutti i libri che, per un motivo o un altro, non sono riuscita a leggere nel 2014, ma che avranno la priorità nel 2015.



1.A Thousand Pieces of You Claudia Gray. Avevo intenzione di leggere questo libro a novembre poco dopo la sua uscita, ma alla fine ho dato la precedenza ad altri titoli, ma mi ispira troppo e penso sarà nella TBR di febbraio.
2-3.The Iron Trial Holly Black & Cassandra Clare, Unbreakable Kami Garcia: due libri che non ho letto per le recensioni non troppo positive che ho letto, ma che sono comunque troppo curiosa di iniziare.
4-5-6. Cress Marissa Meyer, Born of Deception Teri Brown, Across a Star-swept sea Diana Peterfreund: tutti seguiti di libri che ho amato. Non sono sicura che il libro della Peterfreund sia uscito nel 2014, ma avevo amato cosi tanto il primo volume, For Darkness shows the stars, che ero decisa a leggere anche il seguito l'anno scorso.
7-8-9-10. Fan Art Sarah Tregay, Plus One Elizabeth Fama, The Queen of the Tearling Erika Johansen, The Young Elites Marie Lu. Ho sentito parlare cosi bene di questi libri che ormai so già che li amerò. Sono particolarmente curiosa per Fan Art e Plus One, che spero di riuscire a leggere presto!

E queste erano le mie scelte!Conoscete qualcuno di questi titoli?Quali sono i libri a cui voi darete priorità nel 2015?



Recensione Lo Straordinario Mondo di Ava Lavender Leslye Walton

Buongiorno, lettori!Finalmente oggi posto la recensione di Ava Lavender della Walton. Si tratta di una delle mie ultime letture di dicembre, e ci ho messo un po' a capire se mi fosse piaciuto veramente o meno. Forse se l'avessi letto in un altro momento l'avrei amato di più, ma l'ho trovato comunque una lettura stupenda con uno stile magnifico e una storia unica.



Titolo: Lo straordinario mondo di Ava Lavender
Autore: Leslye Walton
Editore: Sperling & Kupfer
Data di uscita: 28 ottobre 2014
Pagine: 288
Trama:

Ava Lavender è nata con le ali, ma non può volare. Non può nemmeno vivere come le coetanee, perché sua madre la tiene chiusa in casa, al riparo da occhi indiscreti. Ma ha sedici anni e non si rassegna a essere diversa.
In cerca di un perché, scava allora nel passato della sua famiglia, e scopre il destino infausto delle sue antenate: ognuna segnata da una peculiare stranezza, ognuna condannata a un amore infelice. E se fosse proprio l’amore la forza in grado di spezzare quella antica maledizione? Un amore vero, capace di vedere oltre le apparenze. Per trovarlo, Ava dovrà affrontare il mondo fuori, gli sguardi di chi la crede un mostro o un angelo.
Fino alla notte del solstizio d’estate, quando sarà lei a scrivere un nuovo capitolo nella storia straordinaria della sua famiglia.


Scrivere questa recensione è stato particolarmente difficile perché, come vi avevo anticipato in diversi post, questo è un libro che mi ha lasciato emozioni abbastanza contrastanti. Ancora adesso non sono del tutto sicura di cosa scrivere e di come spiegare cosa ho provato leggendolo.


Sul fatto che sia un romanzo unico, non c'è dubbio. E' cosi unico che mi è impossibile descriverlo, mi è impossibile etichettarlo con precisione in un genere o una categoria ben distinta. E' una mescolanza di tanti elementi diversi e al tempo stesso è qualcosa di mai visto prima. Da un lato l'ho amato e dall'altro ho come la sensazione che la sua lettura non mi abbia lasciato niente di concreto e che da un momento all'altro possa essere portata via dalla mia mente. 

Ed è forse questo che sta alla base del problema: abbiamo tutti paura dell'altro, ali o non ali.

Si tratta della storia di Ava Lavender, una ragazza nata con le ali. Ma è anche la storia di sua madre, Viviane, nata e cresciuta a Pinnacle Lane, e di sua nonna, Julianne, trasferitasi in America da bambina. E' la storia delle loro perdite e dei loro dolori, dei rimpianti e delle cicatrici che l'amore ha dato ognuna di loro.  Le vite della famiglia Lavender si intrecciano e si mescolano con quelle di un'infinità di altri personaggi. Tra questi, ognuno nel suo piccolo contribuisce in modo speciale alla storia, che rimane però comunque incentrata per la maggior parte su Ava e sui tanti straordinari avvenimenti che caratterizzano la sua vita e quella della sua famiglia. 

Solo perché l'amore non ha i tratti che tu pensi debba avere, non significa che non ce l'hai.


La scrittura della Walton è unica tanto quanto la storia che racconta. I toni nostalgici, quasi onirici, con cui narra le vicende dei Lavender sembrano avvolgerti e trasportarti in un'altra dimensione. E' forse per questo che il romanzo sembra assumere i tratti di una vera e propria fiaba, una di quelle fiabe che non spiega il perché di certi avvenimenti, ma li presenta semplicemente cosi come sono. 
Una di quelle fiabe che non addolcisce i contorni della propria storia, ma che conserva quella delicatezza e quelle atmosfere nostalgiche che la rendono diversa dalle altre.

L'amore ci rende cosi sciocchi.

Non ho mai letto niente che si avvicinasse, nemmeno lontanamente, a questo libro. Si tratta di una lettura intensa, dai tratti dolciamari, e nonostante i suoi elementi magici, dolorosamente realistica. 
Non credo di averlo amato come avrei voluto, ma rimane una lettura bellissima e beh, unica.






Weekly Recap #116


Post della settimana


In My Mailbox

All the Bright PlacesEnsnared (Splintered, #3)Dead of Winter (The Arcana Chronicles, #3)


All the Bright Places Jennifer Niven

Ensnared A.G.Howard (Splintered #3)
Dead of Winter Kresley Cole

Letture della settimana

Opal (Lux, #3)Uno, nessuno e centomilaRacconti del terrore

Opal Jennifer L.Armentrout
Uno, nessuno e centomila Pirandello
Racconti del terrore E.A. Poe

Questa settimana ho avuto una specie di blocco con la lettura, probabilmente a causa di Opal. Dopo aver finito Uno, nessuno e centomila (bello ma a tratti noioso) e aver letto un po' per caso la raccolta di Racconti del terrore di Poe (stupenda, anche se avevo già letto qualche racconto) martedi, non avevo nessuna voglia di leggere e solo dopo aver finito Opal venerdi sera (che comunque non mi è piaciuto tanto) è tutto tornato alla "normalità".

Sto leggendo

All the Bright PlacesThe Winner's Curse (The Winner's Trilogy, #1)

All the Bright Places Jennifer Niven
The Winner's Curse Marie Turkoski

Ieri ho iniziato sia All the Bright Places che The Winner's Curse, semplicemente perché ero troppo curiosa di leggere entrambi, e devo dire che li sto adorando. Da All the Bright Places, sinceramente, mi aspettavo qualcosa di completamente diverso, ma lo sto trovando comunque stupendo.

Prossime letture

Dead of Winter (The Arcana Chronicles, #3)Ensnared (Splintered, #3)

Ensnared A.G.Howard (Splintered #3)
Dead of Winter Kresley Cole
Non vedo l'ora di leggere Ensnared (ultimo volume di Splintered), ma al tempo stesso non sono ancora pronta a dire addio alla storia creata dalla Howard xD Con Dead of Winter invece non ho di questi problemi visto che a quanto pare ci sarà anche un quarto libro!

Cover della settimana

The Flywheel


The Flywheel Erin Gough

Spazio Note


Questa settimana non ho avuto un attimo di tempo per il blog, e nonostante abbia letto un bel po' di post da bloglovin ho circa 80 notifiche di blog che seguo che spero di recuperare in giornata xD Comunque ieri mi sono accorta con orrore che ormai il 2015 è iniziato da giorni e io non ho ancora pubblicato una recensione o.O Domani pubblicherò sicuramente quella di Ava Lavender, e verso il fine settimana se riesco anche quella di Opal (che vi premetto non sarà del tutto positiva).
Questa settimana poi ritornerà anche la rubrica Book Blogging 101 :D

Weekly Recommendation #2 Tenebre e Ghiaccio Leigh Bardugo


Buon pomeriggio, lettori!A dicembre io e Giusy di Divoratori di libri abbiamo creato la rubrica Weekly Reccomendation, ma tra le feste e problemi vari, non siamo riuscite più a postarla. Oggi la Weekly Reccomendation ritorna, e per chi di voi lettori si è perso il primo appuntamento (qui), vi spiego brevemente in cosa consiste la rubrica.
La Weekly Reccomendation segue un po' il principio del Like This, Try This del Blogger Love Project. Io e Giusy sceglieremo a ogni appuntamento un libro, letto da entrambe, e da lì prenderemo ispirazione per un particolare tema. In base a questo tema vi parleremo di un libro che abbiamo letto e che vi consigliamo, e un altro che non abbiamo ancora letto ma che è in wishlist e che corrisponde al tema del giorno!




Il tema che abbiamo scelto per oggi è in realtà composto da due elementi: mix di culture e mitologie originali!Il libro che abbiamo preso in esame è Tenebre e Ghiaccio di Leigh Bardugo, che abbiamo entrambe letto e adorato. Qui trovate il post di Giusy, mentre ecco qui di seguito le mie due reccomendations ;)

1.La Chimera di Praga


Nonostante ormai non si abbiano più notizie della pubblicazione del seguito, Tenebre e Ghiaccio in Italia è abbastanza famoso, e ciò che più lo distingue dalle altre serie YA è l'originalità della storia e della mitologia. Una delle cose che ho apprezzato maggiormente di questa serie sono stati proprio i vari elementi presi dalla cultura russa.


Ho finito la serie della Bardugo a novembre scorso, ma sin dal primo volume l'ambientazione e l'atmosfera, e i vari riferimenti mitologici presenti nella storia mi avevano ricordato moltissimo La chimera di Praga di Laini Taylor. La Taylor è una delle autrici più conosciute in materia fantasy, e questo suo libro è stato uno dei miei preferiti del 2012.
The Winner's Curse (The Winner's Trilogy, #1)
Non ricordo esattamente i dettagli della storia, ma ciò che mi aveva più colpito è stato sicuramente il modo in cui la Taylor aveva mescolato vari elementi di leggende e mitologie creando qualcosa di unico e originale. 

2.The Winner's Curse Marie Rutkoski


Per quanto riguarda il libro dalla mia wishlist, non avevo dubbi. Sono mesi che non faccio che leggere recensioni su The Winner's Curse, e in moltissime ho trovato paragoni a Shadow and Bone. So che ultimamente sono in fissa con questo libro e non faccio altro che nominarlo, ma è stato il primo titolo a venirmi in mente. Non conosco in modo preciso la trama di The Winner's Curse (ho intenzione di iniziarlo sapendo poco o nulla della storia) ma come world-building mi ricorda molto Tenebre e Ghiaccio!


E questo è tutto per oggi!Che ne pensate?Avete letto Tenebre e Ghiaccio?Conoscete i due libri di cui ho parlato?