July Wrap-Up!This month's readings



Buongiorno, lettori!Ancora un po' presto per il recap del mese lo so, ma tra qualche giorno partirò per le vacanze e volevo pubblicare il post prima di partire!
Direi che luglio è stato abbastanza pieno sotto tutti i punti di vista. Per dirne una, sono finalmente riuscita a recuperare un po' con le letture (secondo Goodreads sono ancora indietro di 12 libri, ma sto ignorando questo piccolo dettaglio), e ho dato spazio a libri che erano nella mia TBR da un po' di tempo. Ho iniziato a scrivere post con molta più costanza, e dopo i mesi passati sui libri (di scuola), mesi in cui oltre a studiare non facevo praticamente nient'altro- posso finalmente dire di aver recuperato tutta la passione e la forza per occuparmi del blog.


Shotgun Lovesongs, Nickolas Butler-Oltre alla TBR, per questo mese ho deciso di recuperare tutte quelle letture che mi ero ripromessa di leggere durante l'anno, ma la cui vera lettura non ho fatto altro che rimandare. Shotgun Lovesongs era uno di questi libri. L'ho letto, l'ho amato, e ve ne parlerò prestissimo qui sul blog.
Made You Up Francesca Zappia-Lettura carinissima, perfetta per quest'estate, se siete alla ricerca di qualcosa da leggere di non troppo pesante ma nemmeno di troppo leggero. Qui la recensione!
Jackaby William Ritter-Altro libro molto carino, in questi giorni posterò la recensione ma in breve posso dirvi che, se siete fan di Sherlock e del paranormal, questa potrebbe essere la lettura perfetta per voi.
Chaos Patrick Ness-Altro libro già recensito (qui). Una lettura molto bella, ma che, per diversi motivi, non mi ha convinto del tutto. Tuttavia, penso che leggerò in ogni caso il seguito e gli altri libri di Ness!
Modern Monsters Kelly York-Libro un po' particolare, in pratica ha come protagonista un ragazzo accusato di aver violentato una ragazza, che si professa innocente sin dall'inizio. Un bel contemporaneo devo dire, niente di intenso o di profondo (non come All the rage, per farvi capire meglio), ma che fa comunque riflettere. Ammetto di non aver visto proprio arrivare il colpo di scena finale, altro punto a favore del libro!
An Ember in the Ashes Sabaa Tahir-Altra lettura stupenda, ho già scritto la recensione e la posterò nei prossimi giorni qui sul blog. Il mondo creato dall'autrice mi ha conquistato, ho adorato la storia e ho adorato i personaggi e non riesco a credere che in origine il libro fosse uno standalone. Se l'autrice non avesse deciso di scrivere un seguito non so come avrei fatto xD
Cracked up to be Courtney Summers-Ancora una volta, la Summers non delude. Sto realizzando ora che ho quasi finito i libri scritti da quest'autrice, e sinceramente non so come farò senza i suoi romanzi xD
Starter for Ten David Nicholls-Starter for Ten sarebbe, in italiano, Le domande di Brian. Si tratta di una lettura molto carina, ma sicuramente non all'altezza di Un Giorno e Noi. 
L'estate del bene e del male -Lettura particolare a dir poco. L'ho scambiato a inizio mese e ho deciso di leggerlo settimana scorsa, e in realtà l'ho finito in pochi giorni nonostante fosse un libro abbastanza lungo. Mi è piaciuto, è sicuramente un libro diverso dal solito e la protagonista è uno di quei personaggi che si odia facilmente, ma penso di aver capito a cosa mirava l'autrice con questa storia, e alla fine ho apprezzato il modo in cui ha deciso di sviluppare la trama e il percorso della protagonista.
Coraline Neil Gaiman-Finalmente leggo qualcosa di Gaiman. Avevo Coraline in libreria quindi ho deciso di iniziare da questo, che mi è piaciuto, e continuare con L'oceano in fondo al sentiero, che sto leggendo in questi giorni.
Harry Potter and the half-blood prince-Ho quasi finito la rilettura di HP in lingua!Ad agosto penso leggerò l'ultimo volume!
Le fiabe di Beda il Bardo J.K. Rowling-Sono riuscita a scambiare questo librino a cui miravo da veramente tanto tempo, e l'ho letto non appena è arrivato. Carinissimo!



A metà luglio ho saputo il voto finale della maturità, 100!Dopo gli scritti mi aspettavo un voto alto, ma nel 100 non ci speravo troppo, e invece ho avuto una bella sorpresa. So bene che il voto alla fine non conta molto, ma rimane una bella soddisfazione :) Comunque, questo mese non ho fatto altro che leggere, uscire, recuperare con le serie tv-di cui vi parlerò presto (avevo pensato di includere una sezione qui ma sta già uscendo un post chilometrico)-occuparmi del blog/blogosfera e riprendere la macchina fotografica che ormai avevo abbandonato da mesi (come vedete dalle foto, i miei soggetti preferiti come sempre sono piante e fiori xD).
-Ho aperto finalmente un account instagram!Non so perché ma come piattaforma l'avevo sempre snobbata, adesso la sto decisamente rivalutando, ci sono certi account dedicati ai libri semplicemente meravigliosi *__*
-Il 1 agosto andrò in vacanza ma non abbandonerò il blog. Ho già preparato un paio di post, un po' pochi ma considerando che molti, tra blogger e lettori, sono in vacanza/andranno in vacanza, non voglio nemmeno riempire troppo il blog. L'unica cosa che potrei non riuscire a fare è rispondere ai commenti o passare sugli altri blog, ma con molta probabilità un paio di volte al giorno riuscirò senz'altro a connettermi.
-Come avete visto ho moltissimi libri da recensire. Se siete interessati a dei libri in particolare, fatemi sapere quali e partirò da questi :)
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E questo è tutto per oggi!Com'è andato il vostro mese?Cosa avete letto/fatto di bello?Fatemi sapere nei commenti :)

Recensione Chaos. La Fuga Patrick Ness


Buongiorno, lettori, oggi vi parlo di un libro letto qualche settimana fa, The Knife of Never Letting Go di Patrick Ness, tradotto in Italia col titolo Chaos. La Fuga. Si tratta di un romanzo conosciutissimo, amato un po' da tutti, che io stessa puntavo da un po' di tempo e che alla fine ho apprezzato molto, anche se meno di quanto avrei voluto. Nonostante abbia trovato la premessa a dir poco geniale e in generale la storia mi sia piaciuta, ci sono alcuni aspetti che non mi hanno convinto del tutto. 
Chaos è uno di quei pochi libri per cui, negli ultimi tempi, nutrivo alte aspettative. Volevo davvero amarlo, ma alla fine-forse perché mi aspettavo qualcosa di diverso o forse perché non l'ho letto al momento giusto-ha finito per deludermi, anche se di poco. Cosa che tra l'altro mi ha sorpreso molto, considerando che sono mesi che non faccio che leggere recensioni adoranti e pareri più che positivi. 

 Ma con questo non voglio dire che il libro non mi sia piaciuto, anzi. L'idea di base, un mondo in cui tutti possono sentire i pensieri altrui, è estremamente interessante, e ho adorato come Ness l'ha sviluppata. Il protagonista, Todd, è un normale ragazzino di tredici anni che vive nella cittadina di Prentisstown, e che come tutti è abituato a sentire costantemente il Rumore (prodotto dai pensieri degli altri). E poi un giorno trova un luogo in cui il Rumore non c'è. E poi è costretto a scappare dalla città perché in pericolo, da qualcosa che non gli viene rivelato.

La scrittura non mi ha particolarmente infastidita, al contrario ha reso il personaggio di Todd, e la storia in generale molto più realistica e autentica. Ho adorato il suo rapporto con Viola, la ragazza che incontra nella sua fuga e che diventerà sua compagna, un rapporto ben costruito e credibile. Viola stessa è un personaggio che non si può fare a meno di apprezzare-intelligente, pratica, capace di proteggersi da sola. 
Mi sarebbe piaciuto vedere tuttavia i personaggi secondari più sviluppati, basti pensare a Ben e Cillian, le due persone che hanno cresciuto Todd, di cui sappiamo molto poco.
E arriviamo alla cosa che ho apprezzato da un lato e odiato dall'altro. Da lettori, sappiamo solo ciò che Todd conosce, e Todd conosce poco e niente. Nelle prime pagine gli viene detto di fuggire, ed è ciò che Todd fa-fuggire, correre, sopravvivere-per tutto il libro. Non sappiamo perché è in pericolo o perché sta scappando fino alla fine. La grande rivelazione avviene un po' troppo in ritardo, e mescolata ad altre tante rivelazioni che Todd apprende, non ha nemmeno questo enorme effetto sul lettore. Il libro termina con un grande cliffhanger, che però non mi ha infastidito più di tanto. 

In alcuni punti ho amato questo libro, e anche molto, altre parti mi sono piaciute un po' meno, ma nel complesso penso che Chaos è un romanzo che consiglierei, soprattutto a chi è in cerca di una lettura unica, diversa dal solito, strana, particolare. Leggerò sicuramente i seguiti che, a quanto ho letto, sono decisamente migliori del primo volume, e ho intenzione di farlo al più presto. Chaos non si è rivelato essere il libro che mi aspettavo, ma l'ho trovata comunque una bella lettura, e sono decisa a leggere presto anche gli altri romanzi di Ness.


10 serie che non ho intenzione di finire




Buongiorno, lettori!Oggi ho pensato di proporvi un post dedicato a tutte quelle serie che ho iniziato ma che per un motivo o per un altro, non ho continuato subito, e che ormai non penso finirò più. C'è stato un periodo in cui non facevo altro che iniziare saghe e trilogie, e scegliere solo dieci titoli si è rivelato più difficile del previsto, tant'è che ho aggiunto un altro paio di titoli a fine post xD

La Sedicesima luna (Beautiful Creatures)-Ho amato La sedicesima luna, l'ho anche riletto in vista del film (a differenza di molti anche quello mi è piaciuto) ed ero decisa a continuare la saga. Ho provato a leggere il seguito almeno quattro volte ma niente, la storia proprio non riusciva a prendermi. Alla fine ho deciso di rinunciare alla serie, principalmente perché sapevo che La diciassettesima luna non mi sarebbe piaciuto e non volevo rovinarmi il bel ricordo che avevo del primo volume.

Alice in Zombieland Gena Showalter-In realtà avevo pensato di aver finito questa serie con il terzo volume, The Queen of Zombie Hearts. E poi l'autrice annuncia, dal nulla, un altro libro. Trascurando la completa inutilità di quest'ultimo, già il terzo non mi aveva convinto, quindi direi che le avventure di Ali per me si sono concluse qui.

Lux di Jennifer L.Armentrout-Obsidian mi era piaciuto così tanto, ancora di più Onyx. E adesso mi chiedo cosa avevo in mente quando ho definito la trama di Obsidian appassionante e originale. Opal è stato probabilmente una delle peggiori letture del 2015 e no, non ho nessuna intenzione di sprecare tempo con Origin.

Across the Universe Beth Revis-Avevo letto questo libro quando uscì nel 2012 se non sbaglio, e mi era piaciuto ma non tantissimo. Adesso che è stato ripubblicato insieme al seguito, avevo pensato di continuare la serie, poi ho riletto la mia recensione del primo volume e ho rinunciato, ci sono troppi libri da leggere per continuare serie che non mi convincono xD

The 100 Kass Morgan-Chi non conosce ormai la serie tv The100?E' stupenda e la adoro, e purtroppo non posso dire lo stesso del libro. Probabilmente è stata una delle letture peggiori dell'anno scorso, e se da un lato mi sarebbe piaciuto comunque leggere il seguito, dall'altro questo non sembra essere molto meglio del primo volume, quindi ho abbandonato anche questa serie.

Of Poseidon Anna Banks-Libro pubblicato anche in Italia che avevo letto in lingua e che mi era piaciuto parecchio. Ma ho aspettato troppo tempo per leggere il seguito e ormai ho dimenticato anche il motivo per cui mi era piaciuto così tanto xD

The Goddess Test Aimee Carter-Anche qui non c'è una ragione precisa per cui non ho continuato la serie. Il primo volume mi era piaciuto, ma il seguito non riusciva proprio a prendermi, nonostante abbia cercato di leggerlo diverse volte, e alla fine ho rinunciato.

The Selection Kiera Cass & Il bacio della morte Marta Palazzesi-Due letture a dir poco deludenti. The Selection l'ho letto in lingua anni fa e non mi è piaciuto per niente, il secondo è stato odiato un po' da tutti sul web, me compresa che sono a stento riuscita a finirlo.

La Casa della notte P.C. & Kristin Cast-Ci sono delle volte in cui serie lunghe 15 libri funzionano e vengono amate (vedi I Vampiri di Morganville), e poi ci sono altre volte in cui anche solo 5 libri finiscono per essere troppi. E' il caso di La casa della notte, una serie orribile per tanti motivi, piena di sottotrame inutili e storie che si ripetevano in modo sostanzialmente identico ad ogni libro. Mi sono fermata al settimo volume se non ricordo male, prima di capire che ne avevo abbastanza.

Altre serie che non ho intenzione di finire: Wake Lisa McMann, Nightshade Andrea Cremer, Dark Divine Bree Despain, Wings Aprilynne Pike, Fallen Lauren Kate, Sangue Blu Melissa de la Cruz, Il giardino degli eterni Lauren de Stefano, The Iron King Julie Kagawa.

Recensione Made You Up Francesca Zappia


Buongiorno, lettori, oggi vi parlo di un contemporaneo finito settimana scorsa, Made You Up di Francesca Zappia. Di questo libro si parla da mesi, era una delle letture che più mi ispiravano per quest’anno e, al contrario di 99 Days, Made You Up non mi ha affatto deluso. Se avessi finito questo libro prima di martedì, l'avrei consigliato sicuramente insieme agli altri titoli per le perfette letture estive: è carino, divertente, ma ha anche i suoi momenti intensi. Tutto sommato una bella lettura che consiglio un po' a tutti :)




Penso che a volte le persone vedono la realtà come qualcosa di certo, di garantito.

Quando Alex era bambina ha liberato un gruppo di aragoste in un supermercato, con l’aiuto di un ragazzino dagli occhi blu. Anni dopo, Alex scopre che niente di tutto ciò è mai accaduto, che l’intero fatto non era altro che un’allucinazione, e che soffre di schizofrenia. 
Da adolescente, Alex combatte ancora contro la sua malattia, e non sa distinguere tra ciò che è reale e ciò che non lo è. Soffrendo di schizofrenia sin da bambina, Alex ha ormai imparato a non fidarsi della sua mente, e di tutto ciò che essa produce. Cose, persone, oggetti..qualsiasi cosa incontra il suo sguardo potrebbe essere semplice frutto della sua immaginazione, e la fotocamera che la accompagna ovunque ha il compito di guidarla nella sua ricerca della “realtà”.
Quando le cose sembrano finalmente migliorare, Alex incontra Miles, un ragazzo che assomiglia in modo impressionante al bambino di tanti anni prima. Se Miles è reale, cos’altro lo è? Improvvisamente il mondo di Alex viene stravolto, e ancora una volta deve fare i conti con le conseguenze della sua malattia.

Ponendoci dal punto di vista di Alex, anche noi lettori, come la protagonista, non sappiamo cosa è reale e cosa è pura immaginazione, ed è proprio la ricerca della verità che ci spinge a continuare a leggere per risolvere il mistero che la mente di Alex rappresenta. 
Alex è un personaggio molto complesso. All’inizio del libro si sente persa, confusa, e tutto ciò che desidera è essere normale. Ma sa bene che la sua vita sarà sempre diversa dalle altre, ed è per questo che cerca di diventare il più indipendente e libera possibile con i pochi strumenti “affidabili” che possiede. Una cosa che ho apprezzato molto è il modo in cui l’autrice non ha drammatizzato eccessivamente la situazione di Alex, non ha cercato di giocare con le emozioni dei lettori, ma ci ha semplicemente dato la possibilità di osservare il mondo dal suo punto di vista. 
Ho anche adorato il rapporto tra Alex e Miles. Sono entrambi due personaggi complessi, con passati difficili e che si ritrovano ad affrontare situazioni molto più grandi di loro, ma riescono a capirsi a vicenda, e stando insieme rendono le cose un po’ più facili per entrambi.

Made You Up è un libro appassionante e divertente da leggere, bizzarro e surreale e autentico al tempo stesso. E’ stata una lettura strana, particolare e decisamente inusuale, probabilmente non adatta a tutti, ma che io non ho potuto fare a meno di adorare.
Ha tanti momenti divertenti che vi faranno sorridere, altri molto intensi e profondi, e anche un mistero che accompagna il percorso di crescita di Alex. Personalmente non ho amato molto questa parte del libro, non ne ho capito il ruolo nella storia, e in effetti è l’unico elemento di Made You Up che non mi ha convinto.
Difficoltà di lettura in lingua-bassa. Molto semplice da leggere, lo consiglio come prima lettura in lingua :)


Per maggiori informazioni vi rimando ai link Goodreads & Amazon del libro.

Book Blogging 101-5 errori che ogni blogger dovrebbe evitare


Buongiorno, lettori!Oggi ritorna la rubrica Book Blogging 101, con un appuntamento un po' diverso dal solito. Tante volte vi propongo consigli e tutorial, ma non vi ho mai parlato degli errori più comuni che molti nuovi blogger si ritrovano a fare. Si tratta di cose che io stessa ho fatto, ma che adesso cerco di evitare il più possibile perché, col tempo, ho capito che non giovavano né a me, né al blog, né a voi lettori. All'inizio tuttavia è tutto così nuovo ed estraneo, è più che normale fare qualche passo sbagliato. Da qui l'idea per questo post :)

1.Non rispondere ai commenti-I commenti sono ciò che alimenta ogni blog, e ignorare quello che i lettori hanno da dire sul tuo post di certo non li invoglierà a tornare. Da lettrice, è una delle cose che più mi infastidisce, e quando, da blogger, non riesco a rispondere ai commenti mi sento sempre un po' in colpa. Ciò non significa tuttavia che un blogger debba rispondere ad ogni commento non appena viene postato, o che debba controllarli incessantemente. Rispondere a tutti i commenti dei post pubblicati ogni fine settimana va più che bene. Io solitamente rispondo ai commenti di un post prima di pubblicare quello immediatamente successivo, o al massimo recupero tutto il sabato o la domenica. E' normale che a volte non si trovi il tempo di commentare, l'importante è non farla diventare un'abitudine. 

2.Paragonarsi agli altri-Soprattutto agli inizi, non è facile non guardare gli altri blog e pensare che non raggiungerai mai il loro livello. E' facile invece sentirsi inferiori, pensare che il proprio blog non sia abbastanza, ma bisogna rendersi conto che ci si sta paragonando a blog che hanno impiegato anni per diventare ciò che sono adesso, e che con la stessa costanza, impegno, e passione ognuno può arrivare allo stesso risultato. 
La verità è che potranno anche esserci milioni di blogger nel mondo migliori di te, ma nessuno avrà mai la tua voce. Ricorda che ognuno è unico, ed è l'originalità e la creatività che metti in ciò che fai che ti distinguono dagli altri. 
Questo tuttavia non significa che non possiamo imparare dagli altri. Seguire ed apprezzare altri blog mi hanno aiutata a definire ciò che faccio, per non parlare del fatto che la blogosfera è un luogo di incessante ispirazione, che ti sprona ogni giorno a fare di più, a migliorare. 

3.Dimenticare il perché del tuo blog (cosa molto più facile di quanto si pensi)-Circa un anno fa sono arrivata ad un punto in cui ho iniziato a chiedermi: perché continuo a tenere il blog?Era un periodo impegnativo per me, non avevo il tempo per occuparmi adeguatamente dei post e mi sentivo demotivata, insoddisfatta di ciò che stavo ottenendo col blog. Ma guardare ai vecchi post, ricordare l'entusiasmo e la passione che mettevo in ogni recensione, mi ha aiutato anche a ricordare il motivo per cui ho aperto il blog in primo luogo: condividere la mia passione per i libri con gli altri. Postare quella rubrica, organizzare quell'iniziativa, continuare quella collaborazione, diventavano tutte cose secondarie, poco importanti, rispetto a questo.

4.Ignorare ciò che succede nella blogosfera-Pubblicare e aspettare che qualcuno trovi il tuo post non aiuterà il blog a crescere. Visitare gli altri blog, commentare gli altri blog, parlare con blogger che hanno le tue stesse passioni e condividere ciò che loro postano attrarrà invece molti più lettori sul tuo angolino.

5.Farsi prendere troppo dalle statistiche-I numeri non sono così importanti come tutti tendono a pensare, o meglio, sono importanti ma fino a un certo punto. Soprattutto all'inizio, è inutile lasciarsi ossessionare dalle statistiche, i followers gradualmente aumenteranno, i commenti saranno sempre più frequenti, e col tempo acquisirai lettori che apprezzano ciò che scrivi e pubblichi.

O ignorarle completamente-Se è vero che i numeri non sono fondamentali, ogni blogger dovrebbe tenerne conto, di tanto in tanto. Il fatto che quel tipo di post riceve sempre meno visite e commenti significa che non interessa abbastanza ai tuoi lettori. Non so quante rubriche ho eliminato dopo aver visto che non avevano poi così tanto successo, e in questo caso tenere conto dei numeri mi ha aiutato a definire sempre meglio il blog in base alle mie esigenze e quelle dei lettori.

E questo è tutto per oggi, spero che il post vi sia piaciuto!Settimana prossima vi parlerò delle basi dell'HTML, come molti hanno richiesto nel sondaggio di qualche giorno fa ;) Alcuni di voi hanno anche proposto altri post sulla lettura in lingua, e penso che presto inizierò a postare qualcosa al riguardo :)


Post precedenti della rubrica:
-Creare Slideshows

Summer Reads-5 Libri da leggere quest'estate


Buongiorno, lettori!Oggi vi parlo di letture estive, o meglio, di cinque libri che trovo perfetti per questo periodo. So che con questo post arrivo molto in ritardo, avrei voluto scriverlo a giugno e poi non ci sono riuscita, ma spero possa ispirare qualcuna delle vostre prossime letture :) Prima di scrivere il post mi sono anche impegnata a trovare, per una volta, tutti libri pubblicati anche in Italia (tranne uno, ma ho inserito un'alternativa!) e ho lasciato altri titoli in lingua a fine post (cliccando sui titoli verrete rimandati alle recensioni)!Fatemi sapere cosa ne pensate e ovviamente quali sono i libri che consigliate per quest'estate (considerando che al momento non sto leggendo niente di eccezionale, un po' di consigli sarebbero utili anche a me xD).



-Me and Earl and the Dying Girl di Jesse Andrews, uscito in Italia col titolo Il mio Peggior Amico-Un libro che parla di una ragazza malata non sembra la lettura estiva perfetta, ma credetemi, è un romanzo adorabile, leggero e divertente. E' una storia comune, di un ragazzo normalissimo alle prese con l'adolescenza e l'amicizia. La cosa che ho apprezzato di più?Non è uno di quei libri che cerca di insegnare qualcosa ai lettori o di trasmettere grandi significati, è estremamente onesto e realistico ma riesce comunque a strapparti un sorriso ad ogni capitolo. 
Mi dispiace tanto per l'edizione italiana, titolo e cover non rispecchiano per niente la leggerezza del romanzo e poi guardate l'edizione originale, è semplicemente adorabile!

-The sky is everywhere & I'll Give You the Sun di Jandy Nelson-Due dei miei contemporanei preferiti, di sempre. The sky is everywhere ve lo consiglio praticamente sempre, mentre di I'll give you the sun vi ho parlato (relativamente) poco ma, se leggete in lingua, dovete iniziare questo libro al più presto. L'ho amato anche più di The Sky is Everywhere (e non pensavo fosse possibile), l'ho amato così tanto che non riesco nemmeno a descriverlo adeguatamente, quindi vi rimando alla mia recensione per convincervi definitivamente a leggerlo.

-Aristotle and Dante Discover the secrets of the universe Benjamin Sàenz-Altro preferito, preferito del 2014 sicuramente, Aristotle and Dante è un libro magnifico che narra di una storia meravigliosa e ha come protagonisti due ragazzi adorabili. Ho appena scoperto che è stato pubblicato in Italia come adozione scolastica, e non potrei davvero esserne più felice!

-Harry Potter-Quale lettura estiva migliore di questa?Ho in programma di rileggere gli ultimi due libri della serie entro la fine dell'estate e sono determinata a riuscirci!

-Città di Carta di John Green-Città di carta è il mio libro preferito di Green dopo Cercando Alaska, l'ho adorato e per questo periodo è a dir poco perfetto. Tra l'altro sta per uscire il film, e penso proprio rileggerò il libro prima di guardarlo!


Nuova grafica + sondaggio per voi lettori


Buona domenica a tutti, lettori!Come vedete, ho appena installato la nuova grafica. So che è qualcosa di un po' diverso da quello che faccio di solito, ho abbandonato definitivamente il tema "piume e acchiappasogni" e ho scelto qualcosa di più floreale sul blu/indaco. E' la prima volta che uso una clipart per una grafica, ma avevo adocchiato queste clipart floreali da mesi e volevo assolutamente usarle per un header. Come vedete ho cambiato un po' i gadget, ho inserito un piccolo spazio dedicato alle categorie principali del blog e ho eliminato lo slideshow, aggiungendo invece una sezione di post pubblicati/post popolari. Ho anche cambiato il rating usando i fiorellini blu (che ho inserito praticamente ovunque xD) e che vedrete nelle prossime recensioni. Ieri poi mi sono iscritta a Instagram (per chi volesse seguirmi, qui il mio profilo) così ho deciso di inserire anche un piccolo widget nel blog con le mie ultime foto!
Che ne pensate della grafica?So che non è esattamente estiva, e gli manca decisamente qualcosa rispetto alla precedente, ma spero vi piaccia comunque!Il tema piumette e acchiappasogni comunque non è completamente andato, penso proprio lo riprenderò in autunno ;)
Insieme alla presentazione della nuova grafica, volevo anche proporvi un piccolo sondaggio. Lo scorso mese ho abbandonato completamente il blog e adesso sto cercando di mettermi in pari, e vorrei riuscire a migliorare i miei post, i contenuti che vi propongo, il più possibile. Da qui il sondaggio!Sono poche semplici domande (per partecipare non dovete rispondere a tutte) giusto per orientarmi meglio e capire dove concentrare maggiormente l'attenzione. Grazie mille in anticipo a chi risponderà :)

Recensione Amami per un'estate (99 Days) Katie Cotugno

Buongiorno, lettori!Oggi vi propongo una nuova recensione, che è in realtà la prima recensione completamente negativa dell'anno xD A maggio ho letto 99 Days di Katie Cotugno, tradotto poi in Italia con il titolo Amami per un'estate, e nonostante le mie aspettative, è stata una lettura un po' "meh", nel senso che alcune parti mi sono anche piaciute, ma altre le ho semplicemente odiate e nel complesso si è rivelato una delusione. Non ne ho sentito parlare molto nella blogosfera, quindi ho pensato di recensirlo per lo meno per consigliarvi di starne alla larga xD
P.S. Tra domani e sabato installerò la nuova grafica, quindi probabilmente oscurerò il blog per un paio d'ore per sistemare tutto e non riuscirete ad accedere ;)




Amami per un'estate
Katie Cotugno
Amazon // Goodreads
Data di uscita (Italia): 23 giugno 2015
Pagine: 312
Trama:
Dopo aver trascorso l’ultimo anno di scuola lontano da casa, Molly Barlow è di nuovo in città per l’estate. E per lei sarà come scontare una condanna. A Star Lake, infatti, nessuno ha dimenticato quel che è successo: la sua migliore amica le parla a stento, e i suoi amici la evitano, senza contare Julia Donnelly, la sorella dei due ragazzi a cui Molly ha spezzato il cuore. Per fortuna mancano solo 99 giorni alla partenza per il college. 99 giorni in cui Molly dovrà però affrontare le conseguenze dei suoi errori. E scoprire sulla propria pelle che ci sono dolori difficili da superare e scelte impossibili da fare. Perché Star Lake è troppo piccola per non imbattersi ancora una volta nei fratelli Donnelly…

My Review

Ogni volta che leggo libri come 99 Days penso che forse dovrei seriamente eliminare l'abitudine di non informarmi bene sui romanzi prima di iniziarli. E' un vizio che ho da sempre: seguo l'istinto, seguo una bella cover, spesso non leggo nemmeno la trama e se molte volte finisco per amare il libro in questione, altre volte finisco per odiarlo. 
99 Days mi ispirava tantissimo e non so nemmeno bene perché. E' da dicembre che lo puntavo, ed ero sicura (ancora, non so bene perché) che si trattasse di un contemporaneo a metà tra i libri di Jandy Nelson e romanzi come A little something different. E invece 99 Days è il classico libro (New Adult, Young Adult, non ho ben capito) su un triangolo amoroso tra i più squallidi che esistano, con una protagonista che non ha la minima idea di cosa sia l'amore, o l'amicizia. 

Solitamente apprezzo molto nei libri le situazioni complicate ed eroine che all'apparenza sono "cattive". Ho recentemente letto Cracked Up to Be della Summers, in cui la protagonista è la solita mean girl di turno che però nasconde molto più di quanto lascia trasparire. La protagonista di 99 Days non è esattamente malvagia, ma incurante di ciò che succede agli altri, dei loro sentimenti, è superficiale e fa scelte sbagliate. Il problema principale che ho avuto con lei è il fatto che, nonostante il libro sia impostato come un percorso di crescita in cui lei ripara ad un errore passato, Molly dimostra di non aver imparato niente dai suoi sbagli, e peggio ancora, continua a ripeterli fino alla fine del libro. Altra cosa che non ho apprezzato è il modo in cui l'autrice cerca di farci provare simpatia per la protagonista. La vediamo maltrattata, insultata o ignorata praticamente ad ogni pagina, ma dopo aver tradito il suo ragazzo con suo fratello ed aver abbandonato tutto e tutti per un anno, cosa si aspettava?

Inizialmente avevo pensato di dare al libro sulle tre stelline e consigliarvelo come lettura estiva, ma più ne parlo e più realizzo di quanto in realtà non mi sia piaciuto. Questo è esattamente il genere di romanzi che cerco sempre di evitare, e se l'ho finito è perché ormai l'avevo puntato da così tanto tempo che ho sperato in una sorta di miglioramento fino alla fine, che ovviamente non c'è stato.
Odio scrivere recensioni negative, solitamente cerco sempre di trovare dei lati positivi che potrebbero ispirare qualcuno a leggere il libro in questione, ma qui mi sembra inutile parlarvi di quelle poche parti che mi sono piaciute, dopo aver completamente demolito il romanzo xD Dunque, libro sconsigliato al massimo (ma, nel caso per qualche ragione vogliate leggerlo comunque, in lingua è molto molto semplice)!
2 stelline




Le 5 migliori letture del 2015 (finora)


Buongiorno, lettori!In questi giorni sto lavorando a una nuova grafica, ciò che ne sta venendo fuori è qualcosa di abbastanza diverso da quello che faccio di solito, ma mi piace moltissimo e non vedo l'ora di mostrarvela!
Comunque, tornando al post di oggi, ho pensato di recuperare l'appuntamento con la top ten tuesday passata dedicata alle 10 migliori letture dell'anno, tuttavia, andando a rivedere i libri letti finora, mi sono resa conto che le letture che mi hanno colpito veramente sono poche (nonostante abbia letto e adorato molti libri), quindi ho ridotto la top ten a una top five. Fatemi sapere cosa ne pensate, e quali sono stati i libri di quest'anno che, finora, avete amato di più!

1.A Court of Thorns and Roses Sarah J.Maas-Ovviamente non potevo non inserire la Maas nella lista, questo libro è stata la miglior lettura dello scorso mese e sarà sicuramente uno dei migliori libri dell'anno. Vi ho già parlato abbastanza di ACOTAR, quindi vi rimando alla recensione se volete saperne di più.
2.Half Wild Sally Green-Questo è probabilmente uno dei migliori sequel che abbia mai letto. Amo la scrittura della Green, amo la storia che ha creato, amo i suoi personaggi. Half Wild porta alle estreme conseguenze ciò che era stato introdotto in Half Bad, ed è una lettura che sa coinvolgerti e appassionarti sin dalla prima pagina.
3.All the Rage Courtney Summers-Uno dei migliori libri della Summers, probabilmente il mio preferito dopo This is not a test. All the rage è una lettura intensa, onesta, per niente facile da leggere, ma che alla fine non puoi non amare.
4.The Winner's Curse Marie Rutkoski-Questa è stata sicuramente la serie rivelazione dell'anno. Ho amato The Winner's Curse e ho amato ancora di più (se possibile) il seguito, The Winner's Crime. La Rutkoski è riuscita a scrivere una storia a dir poco meravigliosa, in poche pagine mi sono innamorata della trama e dei personaggi da lei creati e il finale (di entrambi i libri) mi ha completamente distrutto. 
5.The Sin Eater's Daughter Melinda Salisbury-Altro libro che ha tutte le premesse per diventare una serie meravigliosa. Si tratta di un romanzo avvincente, complesso, dalla trama imprevedibile e con un'ambientazione e mitologia tra le migliori di cui abbia mai letto. In più ho adorato il fatto che, nonostante si tratti di una serie, il libro abbia un suo finale e possa essere letto tranquillamente come stand-alone.

Recensione The Paper Magician Trilogy di Charlie N.Holmberg

Buona domenica, lettori!Oggi vi parlo di una serie terminata qualche settimana fa, The Paper Magician di Charlie Holmberg. In realtà ho divorato la trilogia in pochissimi giorni, avevo tutti i libri già nel kindle e la storia (anche se lontana dall'essere perfetta) mi ha appassionato così tanto che ho letto i volumi uno dopo l'altro. Se siete alla ricerca di una serie originale e non troppo impegnativa, The Paper Magician potrebbe rivelarsi la perfetta lettura estiva ;)





The Paper Magician Trilogy 
Charlie N.Holmberg 
Amazon /Goodreads
Data di uscita: 1 settembre 2014 (USA)
Pagine (primo volume): 224
Trama: Ceony Twill arriva al cottage del mago Emery Thane col cuore spezzato. Appena diplomata con il massimo dei voti alla Scuola Tagis Praff, a Ceony è assegnata la specializzazione in magia di carta anche se il suo sogno era controllare il metallo. E una volta legata alla carta, la carta sarà il suo unico materiale...per sempre. Eppure gli incantesimi che Ceony impara con lo strano eppure gentile Thane si rivelano stupefacenti-animare creature di carta, portare storie alla vita, leggere il futuro. E poi una Excisioner, una praticante di magia oscura, invade il cottage e ruba letteralmente il cuore di Thane. Per salvare la sua vita, Ceony è costretta ad affrontare la maga malvagia e iniziare un'avventura che la porterà nelle profondità del cuore di Thane, e che rivelerà la vera anima di quest'ultimo.



My Review

The Paper Magician parte da una premessa a dir poco geniale: un mondo in cui la magia esiste, ma può essere esercitata solo attraverso determinati materiali, come il metallo, il vetro o la carta. 
La magia di carta è quella che, nell'Inghilterra di inizio 900' in cui vive Ceony, viene considerata la più inutile. E proprio perché i maghi di carta sono ormai così pochi, Ceony, una volta diplomatasi dalla scuola di magia, è costretta a scegliere la carta, nonostante il suo desiderio di legarsi al metallo, e a trasferirsi in un luogo sperduto per diventare l'allieva di Emery Thane. Ma qui Ceony scoprirà che la carta è un materiale a dir poco speciale. Piegandola e infondendola di magia, essa si anima e dà vita alle creazioni più uniche e meravigliose. Ma proprio quando Ceony inizia ad accettare il suo destino e ad amare la carta, una donna che pratica magia di sangue attacca il suo maestro e fa l'impensabile: gli strappa, letteralmente, il cuore per poi scappare. E da qui la vita di Ceony viene completamente stravolta: la ragazza decide di provare a salvare la vita del maestro, e ciò la conduce ad un viaggio nel suo cuore (anche qui, in senso letterale), dove incontra ogni ricordo, ogni momento, ogni emozione provata da Thane. 
Questa è in linee generali la trama del primo volume, che poi si sviluppa ulteriormente nel secondo, dove conosciamo meglio questo universo magico alternativo e il modo in cui la magia funziona, e in cui viene approfondita anche la magia del vetro (che riguarda principalmente gli specchi, e che ho apprezzato moltissimo). Nel terzo volume invece abbiamo un bel salto temporale, un altro cattivo da sconfiggere, e la risoluzione finale di ogni vicenda.

La storia aveva moltissimo potenziale, che però non è stato sviluppato al meglio. La serie, nel complesso, mi è piaciuta e anche tanto, ma avrei tanto voluto che la Holmberg avesse reso la trama più complessa, più lunga, e che avesse approfondito maggiormente il mondo da lei creato. Per molti aspetti, la storia mi è sembrata fin troppo semplice, gli eventi trovano una soluzione veloce e il fatto che ogni libro non superasse le 200/250 pagine non ha aiutato.
Ma parlando dei lati positivi, ho adorato l'idea di base, le diverse specializzazioni di ogni mago, e le creazioni di carta che incontriamo nei diversi capitoli (la mia preferita?il cagnolino che Thane crea per Ceony, e che Ceony ripiega in borsetta ogni volta che ne ha bisogno).
Ceony come protagonista mi è piaciuta abbastanza, all'inizio il suo comportamento può infastidire ma col progredire della storia, scopriamo di più sulla sua vita, sul suo passato, ed emerge un altro lato di lei che non si può non apprezzare. Emery Thane è un insegnante un po' eccentrico ma a dir poco grandioso a ciò che fa, e ha anche un passato oscuro che si va poi a legare agli eventi della serie. 

Ho adorato il fatto che il romance sia appena accennato nel primo volume e sviluppato meglio, ma sempre come elemento non centrale, negli altri libri. La storia d'amore mi è piaciuta, soprattutto nel secondo e terzo volume, ma nel primo mi ha lasciata un po' perplessa. Non avevo letto bene la trama e i primi capitoli del libro mi hanno fatto pensare che la relazione tra Ceony ed Thane non fosse altro che uno di quei classici rapporti insegnante-discepolo, e che Ceony avrebbe avuto un altro interesse amoroso. Scoprire che Ceony, in modo così improvviso, inizia a provare dei sentimenti per Thane mi ha abbastanza infastidito, anche se nei seguiti ho finito per adorare il loro rapporto.

Rating The Paper Magician-3.5 stelline
Rating The Glass Magician-4 stelline
Rating The Master Magician-3,5 stelline

Difficoltà di lettura in lingua-bassa. Lo stile è molto semplice, quindi ottimo per iniziare a leggere in lingua, ma ci sono delle scene che scorrono lente (soprattutto nel primo volume).

July To-Be-Read Pile


Buon venerdì a tutti, lettori!Oggi vi parlo dei libri presenti nella mia TBR di luglio!Considerando che a giugno ho letto poco e niente, ho intenzione di recuperare il più possibile questo mese, e infatti potrei aver un pochino esagerato con il numero di libri inseriti nella TBR, ma sono determinata a leggerli tutti!Come sempre, fatemi sapere se conoscete/avete letto qualcuno dei libri, e cosa leggerete voi questo mese!


-Ho finalmente deciso di leggere The Knife of Never Letting Go di Patrick Ness, ripubblicato da poco in Italia con il titolo di Chaos. La fuga. Ho iniziato a leggerlo due giorni fa e per adesso mi sta piacendo, la premessa è decisamente interessante e non vedo l'ora di scoprirne di più!E poi ho anche iniziato Cracked up to be perché ero in vena di un altro libro della Summers. Ormai i suoi romanzi sono diventati una droga, non so come farò quando avrò finito di leggerli tutti xD
-Cress e The Queen of the Tearling sono due libri che mi riprometto di leggere da mesi e mesi, penso sia arrivata l'ora di iniziarli entrambi!
-Made You Up mi ha conquistato sin da subito per la cover carinissima, ma anche la trama mi ispira abbastanza (ultimamente i libri su malattie mentali e simili mi attirano sempre di più). An Ember in the Ashes invece, oltre alla trama interessante, ha anche un milione di recensioni positive su Goodreads, e sembra proprio uno di quei libri di cui mi innamorerò follemente, quindi leggerlo era d'obbligo!
-A luglio uscirà il nuovo libro di Rachel Caine, Ink and Bone, e io l'ho già ordinato. Se leggete il blog da un po', saprete che si tratta una delle mie autrici preferite di sempre. La Caine ha scritto quella meraviglia di serie, The Morganville Vampires, che ho amato moltissimo e a cui sono particolarmente affezionata, ma tralasciando questo, Ink and Bone è una storia incentrata sulla Biblioteca di Alessandria, in un mondo alternativo in cui essa governa praticamente il mondo. Inutile dire che non vedo l'ora che mi arrivi!
-Jackaby ho invece deciso di leggerlo perché avevo richiesto su netgalley il seguito, pensando fosse il  primo della serie, cosa di cui mi sono accorta solo dopo averlo scaricato. In ogni caso, Jackaby è un romanzo, una sorta di mistery/paranormal ambientato nell'Inghilterra dell'800, e ho intenzione di iniziarlo al più presto *_* E per finire, voglio continuare (e terminare) la mia rilettura di Harry Potter in lingua con gli ultimi due libri della saga. Non so se riuscirò a leggerli entrambi a luglio, ma per fine estate voglio assolutamente finire la saga!

Recensione A Court of Thorns and Roses Sarah J.Maas

Buongiorno, lettori!Oggi torno finalmente a scrivere una recensione, e tra i tanti titoli di cui ancora devo parlarvi ho scelto la mia lettura preferita di giugno, A Court of Thorns and Roses della Maas. Che dire di questo libro, la storia è magnifica, la scrittura è magnifica, l'intero romanzo è una meraviglia e la Maas non avrebbe potuto far di meglio. Assolutamente da leggere!




A Court of Thorns And Roses
Sarah J.Maas
Amazon /Goodreads
Editore: Bloomsbsury Children's
Data di uscita: 5 maggio 2015
Pagine: 416
Trama:
Quando la cacciatrice diciannovenne Feyre uccide un lupo nei boschi, una creatura dalle sembianze di lupo si presenta per chiedere un compenso. Trascinata in una terra magica e insidiosa di cui conosce solo leggende, Feyre scopre che colui che la tiene prigioniera non è un animale, ma Tamlin... uno dei Faerie immortali che una volta regnavano sul suo mondo. Durante il soggiorno nella sua tenuta, i sentimenti per Tamlin si trasformano, da una fredda ostilità arrivano a un  passione che brucia ogni bugia e ogni avvertimento le sia stato fatto riguardo il bellissimo e pericoloso mondo dei Fae.Ma un'antica, malvagia ombra avanza sulle terre dei Faerie, e Feyre deve trovare un modo per fermarla... oppure condannerà Tamlin, e il suo mondo, per sempre.

My Review

Piccola premessa: prima di iniziare il libro avevo completamente rimosso dalla mente il fatto che si trattasse di un retelling. E' vero che quando leggo un libro di un'autrice che già conosco e apprezzo, tendo a trascurare trama e genere letterario e mi lancio a capofitto nella lettura senza nemmeno sapere di cosa esattamente tratti la storia, ma in questo caso non so davvero come mi sia sfuggito un dettaglio così importante. Comunque, durante la lettura sono arrivata poi a capire che si trattava di una rivisitazione di La bella e la bestia, e ciò mi ha fatto amare ancora di più il libro. Adoro i retellings, alcuni dei miei romanzi preferiti sono delle rivisitazioni e questa serie è entrata sicuramente a far parte della lista. Come richiamo a La Bella e la Bestia ho letto solo Cruel Beauty di Rosamund Hodge, che ho adorato comunque, ma rispetto a A Court of Thorns and Roses gli manca decisamente qualcosa. 

A Court of Thorns and Roses è probabilmente la serie più promettente dell'anno. I richiami a La Bella e la Bestia sono evidenti, piccoli e grandi dettagli affiorano di tanto in tanto per ricordarci la base da cui il libro parte, ma la Maas allo stesso tempo riesce a portare la storia ad un altro livello rendendola molto più di una semplice rivisitazione. 

La Maas scrive in modo meraviglioso, è un dato di fatto. Con questo libro è riuscita a creare un mondo fatato pieno di vita, tangibile e reale, un mondo in cui ogni dettaglio cattura e attrae maggiormente il lettore alla storia. 

Protagonista è una ragazza che, pur di prendersi cura della sua famiglia, commette un errore fatale. Il prezzo da pagare?Lasciare tutto ciò che ha sempre conosciuto per entrare in un mondo pieno di pericoli di cui sa poco e niente, insieme a una creatura fatata che la terrà prigioniera per il resto della sua vita. 


Feyre ha dovuto crescere in fretta e da anni protegge suo padre e le sue due sorelle, ha sacrificato tutto per loro e continua a farlo fino alla fine, quando è costretta a lasciarli assicurandogli ciò che non è mai riuscita a fargli avere. Il regno fatato in cui viene portata non è di certo fatto per gli umani, e i limiti che Feyre possiede le impediscono di vivere al sicuro, nemmeno sotto la protezione della creatura che l'ha condotta lì in primo luogo. Ma lasciarsi intimidire e nascondersi è qualcosa che Feyre non ha mai fatto, e le sue azioni, molto spesso sventate e pericolose, sono la causa per cui Feyre non è piaciuta a molti. Si tratta di una di quelle eroine che ami o odi, e io ho finito per amarla perché tutto ciò che ha fatto, alla fine, lo ha fatto per coloro che amava, per cui si è sacrificata ancora e ancora anche quando non ne aveva nessun motivo.

La storia d'amore è centrale nel romanzo, ha un ruolo a dir poco fondamentale per lo svolgimento dell'intera storia e ho adorato il modo in cui si è dispiegata. Proprio perché quest'ultima è stata così importante in A court of thorns and roses, escludo (o almeno, spero che la Maas abbia escluso) la possibilità di un triangolo amoroso, perché qui davvero non avrebbe senso. 
Per quanto riguarda i personaggi maschili, è impossibile non amarli. Tamlin ha tutte le qualità per diventare uno dei migliori protagonisti mai incontrati, e Lucien è un personaggio che ha grandi potenzialità, che spero vengano esplorate meglio nei seguiti. Rhysand è uno di quei cattivi non proprio cattivi che prima odi e che poi si rivelano molto più complessi di quanto sembravano inizialmente, e adesso non vedo l'ora di scoprire di più nel resto della serie.

Come primo volume, ho trovato A Court of thorns and roses migliore di Throne of Glass. Throne of Glass è stato fantastico ma gli mancava quel qualcosa in più che poi ho trovato in Crown of Midnight, e poi ancora in Heir of Fire. Viste dunque queste premesse, le mie aspettative per i prossimi libri della serie sono altissime e sono sicura che la Maas non deluderà.


Difficoltà in lingua-medio/alta. La scrittura della Maas non è tra le più semplici, ma se si ha già qualche esperienza di lettura in lingua, non dovreste avere grandi problemi.